EXPORT

CONSULTANT

I mercati esteri sono in continua evoluzione: per avere successo devi usare esperienza, tempismo e conoscenza in tempo reale dei migliori sbocchi. Chiedimi come.

+39 347 5685024 

24126 Bergamo - Italia

Logo_leading_MODIF.jpg
Tem_Italia_logo_rgb (1).jpg
  • White LinkedIn Icon
  • slideshare-logo
  • White Facebook Icon
  • Bianco Google+ Icon
  • White Twitter Icon

© 2020 by Alberto Scanziani - P.Iva 03864840164

Contattami:

Acconsento all'invio di messaggi, anche promozionali:
  • Ing. Alberto Scanziani

Due casi concreti in cui una Rete di Imprese aumenterebbe l'Export

Aggiornato il: feb 25


Negli ultimi mesi mi sono capitate due circostanze in cui due miei clienti hanno perso importanti opportunità d'affari con l'estero nell'ambito della subfornitura meccanica.

La mia attività di Temporary Export Manager e di internazionalizzazione per le PMI della subfornitura mi porta a dover cercare nuovi sbocchi per i miei clienti all'estero e a volte trovo criticità insormontabili, vediamo quali.

Primo caso

L'azienda effettua lavorazioni di precisione per particolari di macchinari, quindi fresatura-alesatura su centri di lavoro per pezzi di medio-grandi dimensioni.

Trovo un'opportunità presso un top player siderurgico tedesco che invia una richiesta di lavorazioni unitamente però a lavori di carpenteria, in quanto desidera avere un particolare completo. Il mio cliente rifiuta la richiesta in quanto non realizza carpenterie (che sono fatte però da azienda partner storico) e non può fare da capo-commessa, in quanto il ricarico che dovrebbe fare sulla carpenteria lo porterebbe fuori prezzo.

L'opzione sarebbe dunque realizzare una Rete per unire le due competenze e poter acquisire commesse importanti. In questo caso la Rete avverrebbe tra aziende fortemente complementari.

Secondo caso

L'azienda è più piccola della precedente, una dozzina di persone in tutto, ed effettua lavorazioni di precisione per piccoli particolari meccanici, in particolare tornitura da barra ma anche lavorazioni su centro di lavoro.

Anche in questo caso ottengo un interessamento da una grande multinazionale tedesca che, dopo aver visto il parco macchine, ritiene di non poter assegnare progetti importanti in quanto la capacità produttiva - ed aggiungo il rischio finanziario - richiesta non è all'altezza della importante commessa.

L'opzione in questo caso sarebbe realizzare una Rete tra aziende virtualmente concorrenti per far fronte a grandi commesse; ammetto che questo scenario può essere più complesso da realizzare rispetto al primo. Eppure ci sono reti siffatte.

Unire competenze complementari o identiche è indispensabile per acquisire visibilità e commesse sul mercato globale, riducendo i rischi di gestione e quello, ancor peggiore, di trovarsi con poco lavoro. Cosa che in questi mesi sta succedendo nella meccanica.

Alberto Scanziani

Temporary Export Manager