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  • Immagine del redattoreIng. Alberto Scanziani

Ecco cosa suggeriscono le AI per un export di successo


Temporary export manager

Ho approfittato della pausa estiva per esplorare il variegato mondo dei tools AI ed esercitarmi al loro utilizzo nella mia attività di Temporary Export Manager. Devo dire che i risultati sono molto interessanti in termini soprattutto di risparmio di tempo.


Circa l'esattezza dei risultati forniti, ho voluto mettere alla prova le quattro piattaforme generaliste oggi più in voga, sapendo che ne seguiranno molte altre.


Ecco il prompt da me usato: "Indica i 5 principali requisiti che un'azienda industriale manifatturiera italiana deve avere per esportare con successo i propri prodotti"


Chat GPT - Open AI


  • Analisi di Mercato Approfondita

  • Adattamento del Prodotto

  • Rete di Distribuzione Affidabile

  • Conformità Normativa e Documentazione

  • Strategia di Marketing e Promozione


"Oltre a questi cinque requisiti principali, è importante avere una solida pianificazione finanziaria per gestire costi come il trasporto internazionale e le fluttuazioni valutarie"


Perplexity.ai


  • Conoscenza del mercato estero

  • Qualità dei prodotti

  • Capacità produttiva

  • Competitività dei prezzi

  • Collaborazione con partner locali

E si ferma qui; quando gli faccio notare che non ha citato la leva del marketing e della promozione aggiunge subito altri requisiti, quali "identificare il target di riferimento, utilizzare i canali di marketing appropriati, adattare il messaggio, valorizzare il Made in Italy".

A differenza di Bing non si scusa per l'omissione ....


Google Bard


  • Qualità dei prodotti

  • Conoscenza del mercato

  • Rete di distribuzione

  • Supporto post-vendita

  • Finanza


"Inoltre, un'azienda industriale manifatturiera italiana che esporta i propri prodotti deve essere in grado di adattarsi al cambiamento e alle nuove tendenze del mercato"


Bard dà sua sponte consigli aggiuntivi:


  • Partecipare a fiere e workshop internazionali

  • Collaborate con associazioni di categoria e altri enti di supporto all'export

  • Assumere personale con esperienza nell'export.


Chat di Bing.com


  • Conoscenza delle normative del Paese di destinazione

  • Analisi della concorrenza

  • Selezione di un importatore affidabile

  • Comprensione dei consumatori finali

  • Web marketing

E si ferma qui; quando gli faccio notare che ha omesso il fattore prezzo di scusa ed aggiunge:


"Hai ragione, mi scuso per l’omissione. Il prezzo è un fattore molto importante quando si tratta di esportare prodotti. Ecco un punto aggiuntivo da considerare:

  1. Strategia di prezzo competitiva: Il prezzo dei tuoi prodotti deve essere competitivo rispetto a quelli dei concorrenti nel mercato di destinazione. Questo non significa necessariamente che il prezzo debba essere il più basso, ma deve riflettere un buon rapporto qualità-prezzo per i consumatori. Ricorda, la percezione del valore può variare notevolmente tra i diversi mercati."


Dei quattro tools, il più esaustivo è Bard, seguito da Chat GPT e a seguire gli altri due; preferisco la risposta di Bing a quella di Perplexity, dal momento che introduce, unico tra tutti, l'aspetto dei bisogni dei consumatori.


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