Presentarsi per esportare: ci sono modi innovativi?
E’ ormai rarissimo che ci venga chiesta una brochure come presentazione aziendale, in formato digitale naturalmente. Eppure quando inizio collaborazioni con le
aziende e chiedo quale materiale di comunicazione sia disponibile, la brochure c’è quasi sempre.
la brochure multilingue è il retaggio del passato, il contenuto perfetto per non essere letto
Il punto di partenza per capire come presentarsi per esportare rivolgendosi a clienti e prospect è, secondo me, la pigrizia dei nostri interlocutori.
Una pigrizia che ha oggi un grandissimo alleato: l’AI. Grazie ad essa si ottiene un quadro dell’azienda migliore di ogni capacità umana e con sforzo nullo. Anche per questo ci piace molto.
Il problema diventa semmai avere un’identità web tale da uscirne bene da queste “AI overviews” ma non è questo l’oggetto delle nostre riflessioni.
L’AI è certamente innovativa ma lo è in termini di strumento in capo a chi la utilizza, non a chi viene radiografato. Inoltre siamo nel campo della visibilità passiva, la GEO.
Come presentarsi ai prospect esteri oltre AI e brochure
Facciamo un passo indietro e vediamo invece se ci sono modalità squisitamente attive per presentarsi oggi bypassando la AI.
l’argomento è serio poiché ne va della nostra attività commerciale, soprattutto in relazione allo sviluppo di nuovo business
Da sempre nel mio lavoro a supporto dell’export delle imprese industriali utilizzo i casi studio: essi comunicano autorevolezza e dimostrano come possiamo aiutare i nostri interlocutori a risolvere i problemi che abitualmente incontrano nel loro lavoro. In cambio otteniamo fiducia e, auspicabilmente, ci facciamo ricordare nel momento del bisogno.
Da otto anni sto lavorando per un’azienda piemontese attiva nella meccanica di precisione, secondo le modalità della subfornitura.
Inizialmente ho sviluppato il suo business nei settori abituali dei macchinari e dell’equipment industriale, producendo cinque casi studio.
Ultimamente l’azienda ha cercato di diversificare l’attività nel settore Aerospace: ecco che abbiamo prodotto tre casi studio.
otto casi studio non sono solo otto “casi” di valore, sono una vera e propria storia
Sorge un problema: come posso raccontare una storia così? Con otto email? Non credo, sarebbe un bombardamento.
Qui non ho potuto fare altro che rivolgermi alla AI perché confezionasse LA storia: così è nato il white paper aziendale.
Probabilmente non c’è niente di originale in questo ma secondo me c’è un’innovazione: pochi si aspettano di ricevere un white paper da una sconosciuta PMI italiana della subfornitura meccanica.
Se sei interessato ad un supporto operativo all’internazionalizzazione accedi alla sezione servizi nella home page del mio sito, dove troverai anche i risultati ottenibili nel medio periodo grazie al mio affiancamento.



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